mercoledì 25 aprile 2007

maratona treviso + maratona padova

Si possono fare due maratone in un mese? direi di si, senza essere un top runner e senza una programmazione esagerata. Chiaro, bisogna aver già corso qualche maratona e quindi conoscere un po' come affrontare questa prova (che non va mai sottovalutata per nessun motivo).
Io ci ho provato quest'anno con l'obiettivo di usare Treviso come "lunghissimo" e, un mese dopo Padova come obiettivo di primavera. I percorsi sono molto simili, molto scorrevoli con fondo sconnesso solo negli ultimi 2 km (circa).
L'esperimento è andato bene: 3h 12' a Treviso, i primi 30km controllati sui 4'40/km e gli ultimi dodici in progressione; 3h 07' a Padova, i primi 27 sui 4'15/km e poi un brusco calo, da imputare più al caldo che alla stanchezza: al posto dei 12 gradi con il cielo coperto di Treviso a Padova c'erano 25 gradi con un sole estivo!

Il periodo tra una prova e l'altra lo ho diviso in tre "sottoperiodi":
  • prima settimana: riposo attivo, qualche uscita in bicicletta per defaticare
  • seconda e terza settimana: allenamenti di qualità: massimo 12-18km con variazioni di ritmo e ripetute
  • quarta settimana: rifinitura: uscite brevi, massimo 12 km con allunghi nel finale e una dieta dissociata per caricare bene le riserve.
Per chi vuole affrontare le prove di Treviso e Padova devo dire che sono due manifestazioni ben organizzate e che danno la possibilità di abbinare la competizione a un po' di turismo: ho trovato accoglienti B&B nelle zone di partenza (Vittorio Veneto e Vedelago) disposti a preparare la colazione anche a orari da maratoneti.

PS: con questo post apro questo blog: se riscontro interesse vorrei condividere la mia passione per la corsa, in particolare la maratona e il trial running. Gli argomenti che tratterò riguarderanno le mie esperienze in gare, trakking e tutto quello che serve per affrontare tali prove: alimentazione, attrezzatura, allenamento... Alberto Fondriest

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