giovedì 31 maggio 2007

trail running - per cominciare

Nelle stagioni intermedie (estate/inverno) dove solitamente non programmo maratone da un paio di anni dedico sempre più tempo al trail running (corsa fuori strada). E' una disciplina molto appagante e varia. Pur essendo la corsa la base di questo sport è molto diverso per quanto riguarda il modo in cui va affrontato. La mia esperienza sul campo mi ha insegnato alcuni accorgimenti che mi sento di consigliare a chi volesse cominciare a uscire dalla città e avventurarsi di corsa su percorsi da mtb o da trekking.
L'attrezzatura va curata maggiormente: sicuramente per un'uscita di un paio di ore o più (soprattutto se solitaria) vale la pena portarsi almeno un camelbak (zaino con sacca per l'acqua), un paio di barrette, la copia di un documento (plastificata), un telefono cellulare (carico, sperando di essere coperti...) e qualche euro (se si incontra un rifugio o se si deve tornare con un bus...); utili possono essere anche un orologio con altimetro/bussola, un GPS portatile e qualche farmaco di primo soccorso (garza/cerotto/crema per punture di insetti/...). Se invece l'uscita programmata è più lunga vale la pena aggiungere altro cibo e una mantellina antivento. Perché questo bagaglio? Certo, non è comodo correre con lo zaino (anche se in commercio ce ne sono di favolosi) ma può sempre capitare (scongiuri liberi!) di perdersi, stancarsi/sfinirsi, venire punti da insetti, prendere una storta, ... La cosa più importante è quella di avvisare sempre qualcuno del percorso, o perlomeno della zona nella quale si andrà a correre. Per il resto, scarpe ammortizzate (per cominciare su percorsi brevi vanno bene quelle da allenamento A3/A4) e indumenti tecnici ad asciugatura rapida.
Per quanto riguarda i percorsi non c'è che l'imbarazzo della scelta! Mi rendo conto che vivendo a Trento posso ritenermi fortunato: posso partire da casa e in un quarto d'ora trovarmi da solo nel bosco (!). Consiglio di partire con percorsi brevi e con pendenze non esagerate: se non si è abituati ai saliscendi si rischia di passare una settimana con le gambe di legno dopo mezz'ora di corsa in discesa! Vanno benissimo percorsi da mtb scegliendo inizialmente quelli con fondo migliore (strade sterrate, sentieri battuti). Se poi l'appetito vien mangiando qualsiasi itinerario di trekking va bene anche per la corsa! Da una mia (personalissima) valutazione si può stimare almeno la metà del tempo di percorrenza affrontando un percorso di corsa rispetto ai tempi indicati sulle guide per escursionisti.L'impegno fisico è sicuramente notevole: si corre su percorsi sconnessi, spesso a quote superiori alle quali ci si allena normalmente e con forti pendenze in salita.
Buon divertimento!

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