sabato 13 ottobre 2007

correre all'alba

Era da un po' che volevo provarci, ma la pigrizia aveva sempre avuto la meglio. Fino a ieri. Ho messo la sveglia alle 5.30 e senza pensarci neanche un secondo mi sono alzato e alle 5.40 ero già in strada a bordo delle mie Pegasus. Passati i primi dieci minuti a convincermi di non essere totalmente pazzo ho cominciato ad apprezzare questo allenamento per me anomalo. Ho corso per 50' a ritmo libero (4'30/4'40) per le strade della città completamente deserte. Un percorso nuovo e impensabile da fare solo un paio di ore più tardi. Tornato a casa, una bella doccia calda, una colazione "alla tedesca" e via in bicicletta al lavoro! Credo che ripeterò questa esperienza: prima di tutto, per me che causa impegni lavorativi non posso allenarmi a mezzogiorno, nella stagione invernale è indifferente correre la mattina presto o nel tardo pomeriggio: è sempre notte. Inoltre correre la mattina ti permette di respirare aria meno inquinata e soprattutto ti lascia tutto il resto della giornata a disposizione. PS: non freintendete: la foto è di un tramonto in Croazia, non dell'alba a Trento... Solo per fare un po' di scena...

2 commenti:

Lanfree Marathon ha detto...

Magnifico! Esperienze simili ne ho fatte e sono assolutamente il fascino della corsa.
E se ti proponessi una corsetta assieme + avanti? sono spesso per lavoro dalle tue parti....

Andrea ha detto...

Concordo! Spessissimo mi alzo all' alba a correre.Lo chiamo "risveglio muscolare"! E torno al lavoro che potrei fare a braccio di ferro con chiunque...