lunedì 29 ottobre 2007

ultimo mese, cominciano i dubbi

A un mese dalla gara comincia il momento più difficile: da una parte la tentazione di macinare km su km per aggiungere qualche mattone all'allenamento, dall'altra il rischio di affaticarsi e farsi male, magari solo stancandosi troppo o (peggio) procurandosi infiammazioni o guai vari... In più, oltre al freddo (poco male...), ci si mette il cambio dell'ora che costringe la maggior parte dei runners-lavoratori ad allenarsi di notte. Cosa sto facendo? Dopo un weekend di disintossicazione totale in Alto Adige senza telefono, allenamenti, tabelle... ho ripreso a correre con allenamenti quotidiani di 10km circa variando di giorno in giorno il ritmo e le ripetizioni. Cercherò di fare l'ultimo lunghissimo nel weekend per poi dedicarmi a lavori prevalentemente veloci. Purtroppo è sempre più difficile correre a Trento (e non solo credo...): il cambio dell'ora, due gocce di pioggia e qualche grado in meno hanno spaventato a morte questo "popolo di montanari" che è corso subito a mettere in cantina motorini e biciclette per rifugiarsi nel tepore della propria auto con il risultato di creare un ingorgo pauroso e soprattutto una nuvola di smog, poco salutare per chi corre. Rientrato a casa questa sera avevo gli occhi che bruciavano: la stessa senzazione provata l'anno scorso a Pechino... Sarà proprio salutare come dicono correre??? O sarebbe meglio usare il metodo irlandese e chiudersi in un pub dopo il lavoro?

1 commento:

Furio ha detto...

Correre, non fa sempre bene ai polmoni, ma alla testa si ;)
Non pensavo che Trento fosse un posto tanto caotico...io invece sono uno di quei fortunati che vive a ridosso di una piccola cittadina immersa nel verde. Se ti è possibile scegli magari orari alternativi..