lunedì 26 novembre 2007

Firenze Marathon 2007

Fatta anche questa!
Sono riuscito a chiudere la mia decima maratona in 3'15'57'': sinceramente speravo di fare il personale e quindi di stare sotto le 3h05': le condizioni c'erano tutte: una buona preparazione in crescendo, una settimana pre-gara all'insegna del riposo/relax, il fatto di aver raggiunto Firenze venerdì sera, quindi con un buon margine di tempo per ritirare il pacco gara sabato mattina e andare a dormire presto sabato sera. Purtroppo dopo pochissimi km, nonostante riuscissi senza sforzo a tenere a vista i palloncini gialli dei pacer delle 3 ore, la mia testa ha deciso che non era la giornata per fare fatica: non sono riuscito a concentrarmi sulla gara, isolando tutti i pensieri, anzi l'unica voce che mi arrivava dall'interno mi stava dicendo chiaramente: "Albert, ma perché tanta fatica?!? oggi non ne ho proprio voglia, se proprio vuoi corri senza di me!!!". Non c'è stato nulla da fare: sono passato alla mezza in 1h32 e poi al 30° il fisico ha ceduto alla voce insistente che mi invitava a evitare lo sforzo: chissà, magari era un modo gentile ed educato per comunicarmi che se avessi forzato ancora un poco sarei schiattato nel bel mezzo del parco delle Cascine... Un po' di forza mi è rimasta per decidere di non ritirarmi, allora ho impostato un ritmo molto tranquillo e con un'andatura di 5'15-5'10 ho raggiunto il traguardo dove l'Eli come sempre era lì ad attendermi sorridente! (il sorriso che le ho restituito questa volta era quello di un fantasma, ma qualche volta bisogna anche recitare...)
Nei prossimi giorni cercherò di analizzare meglio quello che è successo: sicuramente esco da un anno impegnativo e forse anche se non si manifesta in modo esplicito c'è sotto una certa stanchezza di fondo: questa è la quarta maratona (Treviso - Padova - Jungfrau - Firenze) e mi sto convincendo sempre più che se voglio "fare il tempo" devo assolutamente ridurre la quantità e migliorare la qualità della preparazione: ripetute, gare corte e lunghi di qualità saranno sicuramente nel programma di allenamento che partirà da gennaio. Nessun dramma: finire una 42 km è sempre una soddisfazione immensa!
Cosa ho portato a casa da Firenze: sicuramente quello di un bel weekend in compagnia di molti amici trentini: la cena al "Postino" di Pistoia la sera dopogara è stata il giusto coronamento della trasferta: i commenti sulla gara, la descrizione delle fatiche, gli aneddoti e la gioia di aver "fatto l'impresa" sono stati il sottofondo di una serie di piatti (e bicchieri...) che hanno subito over-reintegrato quanto bruciato sulle strade toscane. Bravi a tutti, soprattutto a chi ha portato a termine la prima maratona (Mauro e Stefano, a quando la prossima?). In particolare un grazie a Alberto (supporto organizzativo e preziosissimi consigli tecnici che il sottoscritto terrà buoni per il futuro) e Elisabetta per aver messo insieme un gruppo così numeroso e affiatato (e anche se sei stata costretta allo stop vedrai che nel 2008 ti rifarai alla grande!!!).
E adesso? Riposo, almeno per oggi...
(picture by F.C.)

4 commenti:

Furio ha detto...

Bravo Albert, lo spirito è quello giusto, sei comunque ottimista, quattro maratone, con le rispettive preparazioni non sono proprio poche; Il tempo è comunque di tutto rispetto, considerando la giornata no ;)

Micio1970 ha detto...

Complimenti! tra l'altro vista la difficolta che ho visto e letto hanno incontrato tutti quest'anno a Firenze la tua prestazione non è affatto da disprezzare. Te lo dice uno che non ha esperienze di maratone ... ma che vorrebbe prima o poi farla ...

franchino ha detto...

Ciao Albert, in ogni caso complimenti per aver concluso la gara; la maratona è sempre un'incognita, purtroppo non sempre ripaga dai sacrifici fatti in allenamento. Mi piace la conclusione della trasferta a tavola con gli amici... belle cose! Buon recupero e in gamba per la prossima... Ciao!

Anonimo ha detto...

E' stato bellissimo vedere arrivare il mio Albert in piazza Santa Croce! Scegli presto la nostra prossima meta, magari sulle montagne! :-) Eli