venerdì 30 novembre 2007

legno

lunedì: non mi sfiorava lontanamente il solo pensiero
martedì: ancora meno
mercoledì: quasi, quasi fra qualche giorno...
giovedì: mah, domani, magari...
venerdì: ma si, dai che proviamo: mi sono vestito bello caldo (incredibilmente tutta l'attrezzatura era disponibile, niente da lavare, niente da asciugare) e senza cronometro, gps sono uscito per capire meglio... Dopo una quarantina di minuti sono tornato a casa con le gambe di legno massiccio: Firenze non è ancora digerita, figuriamoci pensare di averla metabolizzata!!! Sicuramente mia moglie sarà felice di non vedermi (ancora per qualche giorno...) tornare dal lavoro e vedermi ripartire con la lampada frontale in testa...
Domani chiederò aiuto alla mia Vilier e proverò a fare qualche km in bici per ricordare quanto freddo ai piedi si soffre in inverno e per rieducare le gambe al movimento.
PS: i post su Firenze possono aver creato qualche incomprensione (causa omonimia) per chi non ci conosce; tra gli "attori" delle avventure di questi mesi di corsa ricorrono spesso due coppie di amici con la stessa passione per la corsa (e con gli stessi nomi...): io (albert) e la mia super-moglie ELI (personal trainer, manager e sorriso per il quale vale la pena di finire ogni gara) e gli amici omonimi Alberto (top runner in attesa di tornare sulle scene) e Elis(abetta) maratoneta e autrice del post su Firenze.

1 commento:

Furio ha detto...

Dai Albert, non c'è fretta, recupera tranquillo ;)