domenica 9 marzo 2008

alimentazione e integratori

Sicuramente chi si pone l'obiettivo di correre una maratona o una gara di media distanza deve prima o poi fare i conti con quello che mangia: la conoscenza degli alimenti e di come il nostro corpo li utilizza è fondamentale, oltre che per il benessere di tutti i giorni anche per evitare di rimanere in riserva durante una competizione, o (peggio) di mettere a rischio la propria salute. Mi sono sempre posto la domanda sull'utilizzo degli integratori; non ho mai abusato di tali prodotti in passato, ma da un po' di tempo ho deciso di non utilizzarli proprio (tranne qualche integratore salino quando fa molto caldo, sempre che si possa considerare integratore...). Credo che chi corre come me, soprattutto per il piacere di correre e per riuscire a terminare una decina di gare all'anno una corretta alimentazione, ben equilibrata sia sufficiente per dare l'energia che il corpo richiede. Non avendo la necessità di "recuperare in fretta" il recupero migliore non me lo da un prodotto (magari chimico), ma un periodo di riposo con allenamenti più blandi. La forma fisica segue un movimento ondulatorio e la bravura è quella di imparare a conoscersi per capire come e quando è il momento di staccare, senza cercare aiuti per poter essere sempre al massimo.

6 commenti:

Micio1970 ha detto...

Sono d'accordo assolutamente con la tua posizione: chi corre per divertimento, magari cercando di misurare se stesso e il suo corpo, perchè dovrebbe cercare di autoingannarsi?

Mathias ha detto...

è piacevole oltretutto scoprirsi. Scoprire che abbiamo dentro di noi le energie per affrontare le gare senza aiutini..Ed è bello a volte anche sbagliare, trovarsi ad esempio in crisi e prendere l'episodio della crisi senza fare drammi, analizzandolo come fossimo al processo di Biscardi, per chiederci quale accorgimento adottare in futuro!
Spesso cerco, prima delle gare, di trovare la giusta calibratura della cena del giorno prima e della colazione.Vedo il mio corpo come fosse un motore.Lui la moto, la mia mente il pilota :-)

Giulyrun ha detto...

Il corpo umano è una macchina straordinaria. Quando c'è bisogno di qualcosa chiede e sa cosa aspettarsi. Se lui sa che ti alimenti correttamente ti chiede gli alimenti che di solito usi. Sono favorevole al "non uso degli integratori" salvo in estate con il caldo torrido un integratore salino e durante qualche maratona ho usato maltodestrine - che secondo me hanno solo un effetto mentale-

Rocha ha detto...

Concordo al 100% con quanto hai scritto

giulitn ha detto...

Premesso che nelle gare, come nella vita, conta più la testa che il fisico, io uso quasi sempre acqua (thé caldo nella stagione invernale) perché le altre pappe mi son indigeste.
Non credo che prestazioni amatoriali come le nostre (o le mie se volete) abbiano bisogno di chissà che integratori.
Certo che ci sono in giro certe bombe ipercaloriche che nelle maratone o al sellaronda mi hanno permesso di arrivare alla fine, enon era un effetto mentale!!!
www.ironelli.it

Alessandro ha detto...

Concordo pienamente! Quando ho cominciato pensavo che senza integratori certi risultati non si potessero raggiungere! Oggi invece, che ho con me soltanto acqua - e qualche pastiglia di sali minerali per le emergenze da sudorazione profusa - mi accorgo che spesso - non è il caso di generalizzare - l'effetto che i vari integratori salini, amminoacidici e carboidratici svolgono è di semplice placebo! La resistenza, l'energia la troviamo dentro di noi, non in polverine, bevande o gel! Quando ghè da nar besogna nar! Mai zeder...