lunedì 26 gennaio 2009

Trail della Merla - prima edizione

"Guarda che per il prossimo gennaio abbiamo in mente un trail sulle colline tortonesi" "Perché no? Mi terrò informato leggendo il vostro sito"
Così ci siamo salutati con Checco dopo le Porte di Pietra lo scorso settembre. E così lo scorso weekend ho mantenuto la promessa di essere presente al trail organizzato da "Gli Orsi", garanzia di organizzazione, simpatia e passionaccia trail.
La prima edizione del Trail della Merla proponeva come menù una gara sabato in notturna (18km 500+) e una domenica mattina (39km 1000+). La nevicata di sabato sera e il sole di domenica mattina hanno condito il tutto di un fascino particolare. Il campo base era la palestra "Fausto Coppi" di Tortona dove la maggior parte dei 200 trailer hanno preso alloggio durante la notte. Qui si sono svolti i briefing pre-gara, i pasti (cena-colazione-pranzo), le docce (proprio calde non si potevano definire...) e soprattutto si è parlato tanto di trail e si sono concretizzate conoscenze fino a prima solo virtuali (leggi forum spirito trail...).
Un po' di cronaca:
sabato pomeriggio
ore 17.30: partenza della gara in notturna: i primi chilometri "urban" avrebbero dovuto essere dietro la "safety car" a velocità controllata, ma subito i primi hanno imposto un ritmo tiratissimo per poi raggrupparsi nuovamente prima della partenza vera e propria quando lasciato l'asfalto ci si è immersi nelle campagne. La nevicata si è fatta via via sempre più fitta e i 18km sono volati in un fiato lasciando un piacevole ricordo di fiocchi di neve illuminati dal frontale, di salite corribili su fondo innevato, di piccoli paesi che comparivano dal nulla e di discese folli su sentieri innevati. Il percorso era tracciato molto bene e sono stati veramente pochi i momenti di indecisione. Il tutto molto divertente, un po' meno il ritmo veloce al quale non mi abituerò mai! La prima è fatta, sono ancora intero e sento che le gambe ne avranno ancora anche per domani. Classifica: 45°
Breve doccia e subito a tavola dove tra qualche bicchiere di buon vino si parlava dei programmi del 2009: con molti ci si rivedrà alle Porte, alla LUT e al Valdigne. Alle 22 mi ritiro nel furgone per dormire, l'Eli dorme subito (che invidia!) mentre io passo un paio di ore ad ascoltare la neve che cade sul tetto e a combattere tra il caldo del sacco a pelo e il freddo sulla testa.
domenica mattina
Non nevica più, le previsioni erano giuste: fa un po' freddo ma il cielo si sta aprendo e sicuramente arriverà il sole. Un breve ragionamento e subito ho la traduzione matematica della giornata: neve + sole + temperatura in rialzo = FANGO! Ed è quello che ci aspetterà per la 39km di questa mattina. Ma intanto non ci si pensa: una colazione leggera e dopo il briefing ci muoviamo dalla palestra per portarci verso piazza Malaspina, punto di partenza. Anche oggi partenza con "safety car" (leggi Checco...) ma questa volta tutti rispettano i ritmo da riscaldamento dei primi 3km, anche perché i km che ci aspettano sono il doppio di ieri. Come tutti mi sono imposto di correre sempre con una certa dose di energie di riserva, quindi affronto le prime salite a ritmo blando senza preoccuparmi di tutti quelli che mi passano. Sto molto attento all'alimentazione e all'idratazione, oggi si suda tanto e si fa molta fatica, quindi già all'8°km parte la prima barretta alla quale ne seguiranno altre ogni 7-8km. La giornata è stupenda, quello che ieri era nascosto nella notte oggi ci appare in tutta la sua bellezza: le colline tortonesi spruzzate di neve, i paesini che spuntano sulle cime dei colli e le Alpi bianchissime in lontananza dopo la pianura. La fatica si fa sentire subito e il terreno via via è sempre meno amico: la neve non porta più e il fango la fa sempre più da padrone, certe volte è veramente un miracolo stare in piedi: il pericolo maggiore sono le distorsioni, quello secondario arrivare ricoperti di fango dalla testa ai piedi! L'Eli ha la fortuna di trovare un passaggio in auto così riesco a vederla in due punti del percorso al 10° e al 25°km e rassicurarla delle mie condizioni (barando sempre un po' per non preoccuparla troppo...). Gli ultimi km sono interminabili e le gambe improvvisano balli improbabili in mezzo al fango. Vedo la madonna, non non è una visione è il campanile di Tortona, sento gli altoparlanti e per la prima volta apprezzo i due km di asfalto che mi separano dall'arrivo, dai che è fatta, la fatica è scomparsa per lasciare posto all'emozione di tagliare il traguardo. Classifica: 38°
Una doccia (forse tiepida), un paio di piatti di pasta ed è subito il momento delle premiazioni, dei saluti e dei tanti arrivederci ai prossimi trail!
Un saluto particolare ai due amici trentini (Giovanni e Marco) con i quali abbiamo un 2009 intero per correre sulle nostre Dolomiti!
foto1: passaggio a Sarrezzano, domenica - (grazie x la foto a Roberto e Grazia!)
foto2: Marco - Giovanni (con brulé) - Albert

foto3: si, è proprio lui, Giovanni prima della partenza della 18km

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Alberto ottimo scritto!
Ho rivissuto la Merla e grazie ancora per la compagnia!
Marco

elisabetta ha detto...

E' stato bellissimo rivedere Gli Orsi e trascorrere due giornate con loro. Un abbraccio speciale a Grazia e a presto!!!