domenica 17 maggio 2009

porte di pietra 2009

Ho lottato parecchio contro la fatica e contro la testa che mi diceva di fermarmi, ma alla fine, dato che la testa è dura, anche quest'anno sono arrivato a completare le "Porte di Pietra", ultratrail che si svolge in provincia di Alessandria. Terminare un trail come questo è sempre una grande soddisfazione e presto si dimenticano gli errori fatti... Si, ieri ne ho commessi diversi: sono partito troppo vestito (booster e manicotti sopra i 12° fanno soffrire solamente), ho portato con me solo alimenti sani (a metà strada avrei pagato non so cosa per una coca e un panino con il salame) e soprattutto non sono mai entrato in quella spece di "trance" che ti permette di andare avanti senza pensare al tempo, ai km che mancano e alla fatica... (Karnazes dice che il trip da endorfine arriva dopo 4-5 ore che si corre, ma ieri non è arrivato...)
Niente paura! il bilancio del weekend è sicuramente positivo! Gli Orsi organizzano questo trail veramente al meglio, soprattutto ti fanno sentire a casa, è un piacere rivedersi anno dopo anno ed è un piacere incontrare nuova gente, chiacchierare al pasta party prima della gara e rivedersi per bere qualcosa assieme dopo l'arrivo scambiandosi i racconti di una giornata "into the wild".
Rispetto allo scorso settembre quando si è corso la domenica mattina con partenza alle 4, l'edizione 2009 si è corsa il sabato con partenza alle 8, a mio avviso facendo perdere un po' il fascino della notte. Non pioveva ma l'umidità e l'afa non aiutavano a respirare bene, in compenso si è sudato tanto! Oltre all'ultratrail il menù del weekend prevedeva anche le "Finestre di Pietra", trail corto poi non più di tanto dato che erano 35km con 2000m+. La partenza era fissata alle 14 e anche quest'anno l'Eli non si è tirata indietro e nonostante il poco allenamento è stata grandissima (!!!) a concludere la gara, anche lei stanchissima ma soddisfatta di indossare la maglietta da finisher.
La serata di sabato si è conclusa con una grande festa in palestra, con musica, balli e fiumi di birra in attesa degli ultimi concorrenti armati di lampada frontale che sbucavano dai boschi della val Borbera.
Adesso un po' di tranquillità, poi mi aspetta la 24h del mai zeder, la Lavaredo Ultratrail e per concludere questa prima metà di stagione l'obiettivo dell'anno: il gran trail Valdigne!



1 commento:

Eli ha detto...

E' stato fantastico anche quest'anno! Come dice Albert ho fatto una gran fatica anche io però che soddisfazione tagliare il traguardo!!! Posti stupendi, persone meravigliose, semplicità e tanto calore: cosa volere di piu'? grazie Orsi, in particolare Grazia e Roby!