lunedì 31 agosto 2009

Maddalene Sky Marathon

Avevo un conto in sospeso con le Maddalene.
Una ventina di anni fa in quattro amici avevamo deciso di percorrere la catena montuosa che chiude a nord la valle di Non partendo dal passo Palade per arrivare in val di Rabbi. Un bel trekking di tre giorni lungo il sentiero Bonacossa. Gli zaini troppo pesanti e il poco allenamento però al primo giorno avevano messo fuori uso le ginocchia di due dei quattro amici (per la cronaca il messo peggio ero io, costretto a raggiungere malga Val al tramonto trascinandomi sulla strada come Simpson ne "la morte sospesa"!). Così, quando un paio di mesi fa ho letto che sullo stesso percorso si sarebbe disputata una sky marathon ho subito pensato a vendicare il passato!
Ieri mattina alle 7, assieme ad altri 120 iscritti ero alla partenza della prima edizione della Maddalene Sky Marathon, 40km con partenza dalla Madonna di Senale (Alto Adige) e arrivo alla malga Bordolona (Trentino) per un totale di circa 2200m di dislivello positivo (anche se il mio GPS ne ha registrati più di 2500!!!). La temperatura era ideale 10°, il cielo terso, quasi autunnale dopo due settimane di caldo afoso.
Il percorso è a dir poco favoloso, dopo una durissima salita nei primi 5km, si svolge a una quota media di 2000m, pochissima pianura, pochi tratti corribili in scioltezza ma in compenso un panorama mozzafiato tra laghetti incantevoli, malghe e tratti assolutamente selvaggi in una zona montuosa del Trentino ottimamente preservata dal turismo di massa. Forse il più bel percorso trail delle gare che ho disputato fino adesso!
La mia gara: ho faticato parecchio, sempre più lento di quello che volevo: non sono abituato a percorsi tecnici, sono poco agile e quindi ho pagato con la lentezza le difficoltà del fondo; la prima metà non sono riuscito assolutamente a ingranare, in salita non facevo il ritmo che volevo e fino al 20km non ero a mio agio, vedevo solo gente che mi superava e cominciavo a deprimermi. Poi, dopo il 20 tutto è cambiato: d'improvviso stavo meglio, molto più lucido sui single-trak, veloce in salita e soprattutto cominciavo a recuperare posizioni... Peccato che è finita al 40, fosse arrivata a Rabbi con una quindicina di km in più avrei sicuramente fatto meglio.
Ho chiuso in 6 ore e 40 assieme allo spiritotrail Alessio, incontrato ieri per la prima volta dopo mesi di conoscenza "virtuale".
L'organizzazione, per essere alla prima edizione, va promossa a pieni voti: l'unica lacuna i tempi di trasporto, da giustificare parzialmente con la logistica non facile della zona di arrivo. Per il resto tutto perfetto, una grande assistenza lungo il percorso con volonari ogni 4-500m pronti a incitare tutti i concorrenti, ristori posizionati nei posti giusti, balise adegute. Da lodare l'impegno delle amministrazioni locali che sono riuscite a mettere assieme due province confinanti ma talvolta molto lontane, quella trentina e quella altoatesina.
Un consiglio per la prossima edizione: portare l'arrivo a Rabbi, trasformare la gara da sky marathon e ultratrail: è solo un parere personale, forse perchè associo ancora le sky a un ambiente troppo agonistico e vedo nel trail una disciplina che lascia anche il posto a qualche sosta in più per ammirare il paesaggio e fare due chiacchiere con chi si incontra lungo i sentieri.
No, non mi sono dimenticato: ci sono state due vittime illustri del secondo cancello, quello delle sette ore: l'Eli (mia mitica sky-wife) e la Betty (all'esordio off-road): tutte e due si sono viste chiudere le porte in faccia per 20 e 10 minuti oltre il tempo limite... pazienza, sarà per l'anno prossimo, brave lo stesso, 30km della gara di ieri sono state già una bella prova trail!

PS: appunti sparsi:
bastoncini: si, ma solo per i primi 10km, poi li puoi lasciare e li ritrovi all'arrivo
scarpe: da usare una scarpa con buona protezione (a meno che non siate dei danzatori sulle pietre e sui senieri micro) - ieri ho usato le La Sportiva Lynx, non sono soddisfatto al 100%, per me vanno meglio su percorsi meno tecnici...
zaino: il mio nuovo Raidlight Olmo 5 ha passato il test: sarà il mio zaino sui trail fino alle 10 ore, praticamente perfetto, tutto è al posto giusto
ristori: più che sufficienti: basta portare con se una borraccia da 500ml e 3gel, non serve altro
meteo: se c'è sole come ieri il percorso lo vede sempre, poca ombra sopra i 2000m - in caso di nebbia potrebbe essere difficile seguire il sentiero
(...)

3 commenti:

Nick.12 ha detto...

Complimenti, volevo farla anchio dopo ho optato per bracciolata hihihihi a casa.
Adesso ti spari la Sky Marathon del Brenta ????
Ciao Nick

albert ha detto...

@nick12
si, se il fisico regge dovrei esserci - perché non ci fai un pensiero?

leone ha detto...

Ciao Albert: sono Leone Cirolini, Presidente del Comitato organizzatore della Maddalene Skymarathon: le tue parole ci gratificano e ci incoraggiano ad andare avanti. Vedremo di seguire i tuoi consigli.Fin che ci sono tanti volontari disponibili, non abbiamo paura di niente. Ciao