martedì 10 novembre 2009

Nepal



Difficile riprendere il ritmo normale dopo venti giorni passati in un mondo molto diverso dal nostro. Il corpo è a Trento ma la testa non riesce a staccarsi dall'ubriacatura di emozioni vissute nelle ultime settimane...

il caos di Kathmandu: auto - clacson - moto - polvere - gente - animali - negozi - colori - odori - sapori - strade - buche - templi - scimmie - fuochi - riti - ...

il volo a Lukla - l'inizio del trekking - il dubbio (ce la faremo?!?)

i primi passi verso l'alto: villaggi - bambini - verde - portatori - sorrisi - preghiere - bandierine - bestie e uomini da soma - silenzi - verde - acqua - natura - notte

vicini all'alto: freddo - ossigeno (poco) - verde (sempre meno) - rocce - cime (lontane e altissime) - storie di vita, di conquiste, di morte

in alto, o meglio per noi in alto: 5500m - sua maestà l'Everest tremila metri sopra la nostra testa - fatica - mal di testa - lacrime - emozioni fortissime - sole - vento - acqua calda - riso - patate - patate - riso - acqua calda

nuovi amici: Sange, Jimmy - trekkers da tutto il mondo

sempre più amici: Elis - Albe - uniti nelle gioie, nelle difficoltà, nei momenti duri - uniti!

ritorno alla civiltà: sporchi - stanchi - alleggeriti dai bagagli ma appesantiti da fortissimi ricordi - birre in compagnia - ricordi che affiorano sempre più forti




...quando e se riuscirò a dare un ordine a tutto forse scriverò qualcosa di più sensato e comprensibile...


1 commento:

elis&albe ha detto...

Magico Nepal! Emozioni fortissime, amicizie nuove e vecchie più forti ancora! Non ci sono parole!
grazie, elis e albe