domenica 10 luglio 2011

alba

Dopo l'alba alla LUT la scorsa settimana ci ho preso gusto... Con qualche difficoltà a dire il vero (dopo una settimana intensa di lavoro puntare la sveglia sabato mattina alle 4 ha un po' dell'autolesionista...) ma la voglia di provare questo percorso era tanta!


Il percorso è praticamente visibile tutto dalla finestra di casa: la magica cresta della Vigolana, dal becco di Ceriola, spettacolare balcone sulla val d'Adige con vista sul Brenta e molto più, fino al becco di Filadonna, affacciato su Carbonare, l'altopiano di Lavarone e se il tempo permette panorama a non finire verso il Lagorai e le Dolomiti.
Come detto prima, sveglia alle 4, partenza alle 4.30 dopo un caffè, una banana e non so quanti biscotti secchi. La salita verso la Ceriola, prima con qualche aiuto della lampada frontale e poi con le prime luci dell'alba è stata piacevole, a ritmo umano, mai come la percorro in allenamento con gli amici di sempre. In vetta alle 6, una foto, acqua e barretta e via per la cresta, a dire il vero non molto corribile ma tanto bella e panoramica. In sequenza la cima Vigolana e il becco di Filadonna alle 7.30. Anche qui sosta per ammirare il panorama e poi megadiscesa verso il rifugio Casarotta e per ritrovare le strade degli allenamenti serali per raggiungere di nuovo casa alle 9, dove la giornata era appena iniziata...
Che bello, che bella l'estate!

Dettagli:
23 km - 4h 30' - 1800 D+
percorso: prima parte tecnica, seconda corribile. Qualche beve tratto esposto.
A breve il concatenamento con la Marzola, se qualcuno è interessato si faccia vivo...

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